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venerdì 21 dicembre 2012

Cosa é succeso a Bugarach?

Terra di leggende, Bugarach (nel sud della Francia) è al centro dell'attenzione sui diversi media, poiché sembrebbe essere l'unico "rifugio" alla fine del mondo, prevista oggi secondo l'interpretazione del calendario Maya. 
La città ha attirato a sé gli appassionati di esoterismo, curiosi e giornalisti da tutto il mondo.

Nei giorni scorsi,
le autorità avevano messo in atto una serie di azioni atte ad evitare scombussolamenti estremi della vita tranquilla di questo villaggio che conta appena 200 abitanti e ospita il monte Bugarach alto 1230 metri.


Ma come procede la situazione oggi?


Le autorità non hanno riscontrato fin'ora un afflusso massiccio di persone a Bugarach, Ricordiamo che la polizia filtra gli accessi alle strade principali e ha bloccato l'accesso alla montagna.

Per il momento sono poche le persone che vorrebbero (e hanno già cercato invano) raggiungere la vetta del monte. Queste persone si ritrovano dinanzi a centinaia di poliziotti che sono stati mobilitati per quest'evento.


giornalisti sul posto sono ben 244 e sembrano anime perse per le strade della città, quasi deserta. In effetti sembra che in questo villaggio la fine del mondo sia già venuta!

giovedì 20 dicembre 2012

A che ora sarà la fine del mondo?

Con l'avvicinarsi della data fatidica, l'ansia aumenta.  
A che ora sarà la fine del mondo? Avremo il tempo di preparare la cena oppure é meglio lasciar perdere e aspettarla tranquilli seduti sul divano? La domanda sembra essere importante ma i Maya non hanno lasciato risposta...o almeno sembra! E allora che fare?

Abbiamo varie scelte, ma ognuna comparta delle domande. Su Mundomaya, il sito ufficiale del turismo Maya in Messico, Honduras, El Salvador e Belize, c'é un conto alla rovescia secondo il quale si stima che il mondo finirà alla mezzanotte ora locale, alle 7 qui in Italia.

Secondo le fonti europee il conto alla rovescia finirebbe a Mezzanotte del 21/12. Quindi non dovremmo neanche vederlo questo famoso 21 dicembre!

A questo punto la nuova domanda che ci poniamo é : la fine del mondo colpirà nello stesso momento l'intero pianeta, oppure un luogo specifico? E se sì, dove?
 Se si considera che la fine del mondo é come il nuovo anno, l'Apocalisse deve prima colpire la Repubblica di Kiribati e le isole Samoa, arcipelago situato nel cuore dell'Oceano Pacifico, questo Giovedi.Ma secondo lo scrittore New Age appassionato di cultura Maya John Major Jenkins, a cui si deve l'aggiornamento di questa profezia (grazie John), la data del 21 dicembre 2012 è molto probabile perché coincide con il solstizio d'inverno.

  
Dunque a che ora succederà? Il 21/12/2012 alle 12:12?

Il sito francese Slate.fr ci informa che il solstizio d'inverno, che si ha quando la posizione della Terra rispetto al sole ha raggiunto il suo estremo, dovrebbe avvenire alle ore 11:12 (precisamente alle ore 11, 11 minuti e 37 secondi) ora universale, ovvero le 12:12 ora italiana.

Secondo questa teoria, la fine del mondo sarebbe il 21/12/2012 alle 12:12. Se invertiamo questo numero, e non abbiamo motivo per non farlo, poi la fine del mondo potrebbe avvenire 21 dicembre 2012 alle ore 21h21. Coincidenza? Non per forza!Per sostenere la sua tesi, John Major Jenkins afferma inoltre che 21 Dic 2012 dovremmo assistere ad un allineamento galattico fatale. Ma questa teoria è valida?

Se diversi media ufficiali hanno seri dubbi sulla possibilità di un allineamento dei pianeti che annuncia la fine del mondo, la NASA ci indica che ogni anno, nel mese di dicembre, il Sole e la Terra si allineano con il centro della Via Lattea.  

I Maya avevano ragione?

Cosa fare se ci sarà la collisione annunciata?

Si hanno in realtà delle soluzioni  a questa domanda, ed essi dipendono da diversi fattori. 

Alcuni asteroidi sono per lo più metallici, composti di ferro e nichel. Questi sono i più difficili da controllare perché hanno una coesione molto forte. Altri sono piuttosto sassosi e quindi più fragili. 

Inoltre è senza dubbio importante la loro dimensione: é più facile agire su un asteroide di 150 o 500 metri che su un mostro 5 chilometri.  

Infine, il terzo fattore (che è in definitiva la cosa più importante) è il tempo che intercorre tra il rilevamento della minaccia e il momento dell'impatto.  

Da lì, le soluzioni sono di due tipi: distruggere o deviare.  
Distruzione con missili nucleari, piuttosto una soluzione di ultima istanza nel caso in cui ci sarebbe poco tempo per reagire. Ma bisognerebbe che l'asteroide non sia troppo grande: se si tratta di un corpo celeste di cinque chilometri di diametro, tutto l'arsenale nucleare mondiale non sarà sufficiente. 

Altrimenti, la soluzione più plausibile è quella di deviare l'asteroide dalla sua traiettoria il più presto possibile, in modo che sia sufficiente spostare un angolo molto piccolo per evitare il bersaglio iniziale. Se lo si farà troppo tardi, ci vorrà una spinta molto più forte. In quest'ultimo caso, è stato previsto di inviare un veicolo spaziale senza testata nucleare capace di colpire l'asteroide ad alta velocità. Ma resterebbe più interessante la procedura di deviare a monte la sua traiettoria attraverso quello che viene chiamato traino gravitazionale. Il principio è quello di inviare una sonda semplice in orbita intorno all'asteroide. La piccola attrazione gravitazionale esercitata sull'asteroide sarà sufficiente, se l'asteroide non è troppo grande, a spingerlo lentamente fuori della sua traiettoria.

Una minaccia dallo spazio?

E' totalmente fantasioso pensare che dei pianeti possano abbattersi sulla Terra, come l'immaginario pianeta Nibiru che dovrebbe farsi vivo domani. In effetti noi conosciamo bene tutti i grandi corpi celesti vicini alla Terra e...questo Nibiru proprio non corrisponde a nessun di essi. 

La Terra riceve quotidianamente centinaia di tonnellate di meteoriti, ma si tratta essenzialmente di polvere, perché l'atmosfera ci protegge disintegrando corpi celesti di piccole dimensioni. Tuttavia, vi è di tanto in tanto una pietra di qualche chilo o di poche decine di chilogrammi che riesco ad attraversare l'atmosfera, cadendo sulla superficie del nostro pianeta.  


La caduta di un asteroide di circa un chilometro di diametro, in grado ad esempio di distruggere un piccolo paese come il Belgio, si stima che possa verificarsi in media una volta ogni milione di anni. Per un grande asteroide di 10 chilometri, in grado di provocare una catastrofe globale, la probabilità è ancora più bassa: circa una volta ogni 100 milioni di anni.  

La fine del mondo non è per domani, perché queste ipotesi fanno riferimento a delle scale di tempo superiori alla durata della nostra civiltà. Tuttavia oggi possiamo assistere a delle collisioni con asteroidi  di 50, 100 o 200 metri di dimensione. Ma questo si é prodotto una o due volte nella storia dell'umanità e bisogna aggiungere che le probabilità che queste meteoriti cadino su aree popolate restano basse. Detto questo, se cadono nell'acqua, potrebbe comunque causare degli tsunami di grandi dimensioni che devastarebbero intere zone, provocando milioni di vittime.

sabato 15 dicembre 2012

Gangnam style annuncerebbe la fine del mondo

In un video pubblicato su YouTube, uno studente francese, Guillaume Leroy, ipotizza che la canzone "Gangnam style" annuncia la fine del mondo.

Il tesista in letteratura ritiene infatti che il tormentone  Gangnam style porti con se dei messaggi preannunciati da Nostradamus e in linea con il calendario Maya. Per il bene del mondo, afferma lo studente, Psy dovrebbe rimuovere questo video dalla rete.


In questo video, il giovane "Guglielmo" decifra questa formula mistica della astrologo del XVI secolo: "Dal calmo mattino verrà la fine, quando il numero di cerchi allineati sarà uguale a nove, il cavallo danzerà". Per lui, non ci sono dubbi: questa profezia si riferisce al clip "Gangnam style" di Psy.

Ecco come lo studente francese interpreta le parole di Nostradamus:
"Quando la canzone del Sud-coreano raggiungerà un miliardo di visualizzazioni su YouTube, allora la fine del mondo colpirà la Terra". 
Il "mattino calmo" rimanda alla Corea del Sud, paese d'origine del cantante Psy. Il "cavallo" allude al famoso stile di danza Gangnam. I nove cerchi allineati corrispondono ai nove zeri consecutivi delle visualizzazioni del video su Youtube.

Quel giorno si sta avvicinando velocemente grazie al successo impressionante di questa canzone in tutto il mondo. Ogni giorno, decine di migliaia di utenti visualizzano questo clip e in effetti il miliardo potrebbe essere raggiunto proprio il 21 Dicembre 2012.

Se fate parte di questi pochi al mondo a non aver ancora visto il video della canzone in questione, ecco a voi la possibilità di recuperare il "ritardo":

Ed ecco il video di Guillaume Leroy, in cui viene spiegato (in francese) questa ipotesi:

mercoledì 12 dicembre 2012

La teoria del Big Crunch: la fine dell'universo

Oltre alle ipotesidi un'asteroide o del Pianeta X che guarda caso non sono stati ancora avvistati all'orizzonte, alcuni scienziati ipotizzano una fine dell'universo (andando oltre la "semplice idea" della fine del mondo). 

Il concetto è questo: il nostro pianeta, la nostra galassia, il nostro universo potrebbero essere distrutti da un Big Crunch inatteso (detto anche Big Bang invertito o Big Chill). Il nostro universo è in continua espansione, ma più si avanza, più esso si estende lentamente. Molti scienziati ritengono che quest'espansione del nostro universo un giorno si bloccherà definitivamente. 

Cosa succederà una volta che il suo sviluppo si sarà fermato? 
Risposta: L'universo inizierà ad invecchiare, ad avvicinarsi alla sua morte. 

Una sorta di forza di gravitazione universale (chiamata energia oscura) potrebbe comportarsi come una palla lanciata in aria che ritorna al suo punto di partenza: il Big Bang. Vale a dire che l'universo si restringerà, le galassie si fonderanno violentemente. Il nostro mondo in base a questa ipotesi potrebbe essere distrutto in meno di un microsecondo. Non avremmo nemmeno il tempo di accorgercene! 

Fino ad oggi non è possibile confermare se questa ipotesi è sostenibile, ma non è mai stata contraddetta data la scarsa conoscenza degli astrofisici sulla complessità dell'universo. Non sappiamo se il restringimento dell'Universo sia già iniziato, ma dal momento che i Maya hanno studiato solamente il sistema solare per realizzare il loro calendario, è fortunatamente poco probabile che questo Big Bang si presenti a noi proprio il 21 dicembre 2012.

Guardate il video che segue:

martedì 20 novembre 2012

Un mese alla fine del mondo

Questo 21 novembre ha un gusto amaro quest'anno!
Tra esattamente un mese é la fine de mondo... ma sarà proprio vero? Cosa succederà?
Il nostro mondo globalizzato vivrà davvero la sua prima fine del mondo universale?

La predizione viene fuori dal profondo della giungla, iscritta nel calendario Maya sotto la forma 13.0.0.0. Ma cosa accadrà?

L'elenco dei disastri possibili non conosce limiti. Assisteremo a una guerra termonucleare seguita da un inverno artificiale? Ci saranno delle perturbazioni climatiche che riduranno il mondo a una fornace infernale? Gli extraterrestri ci invaderanno? Oppure i nostri avatar e i robot di tutti i tipi si rivolteranno contro di noi in una furia devastatrice? 

La natura mantiene il ruolo di protagonista nella maggior parte dei casi. Madre Natura ci invierà forse un nuovo virus mutato e conservato nelle profondità delle paludi ancestrali? 

No, la maggior parte degli scenari ci orientano verso la catastrofe finale. Ma a 30 giorni dalla ormai famosa data della fine del mondo (21 dicembre 2012) non possiamo fare altro che attendere ancora un po', prima di poter dare una risposta sicura e netta a questo mistero.

giovedì 8 novembre 2012

Asteroide dicembre 2012: l'annuncio della CNN

Alcune indiscrezioni da parte di impiegati della Nasa annunciano che entro dicembre 2012 arriverà un asteroide grande quanto il texas... 

Alcuni pensano che sia il famoso pianeta Nibiru che si sta avvicinando sempre più alla terra, mentre altri sostengono che possa trattarsi dell'asteroide DA14 confermato mesi fa dalla NASA.

Sembra che queste notizie siano trapelate soltanto ora per non far spaventare il mondo. Ci sarebbe il 30% di possibilità che quest'asteroide colpisca la terra

La notizia sembra essere molto seria ed é stata diffusa direttamente dalla CNN il 5 novembre scorso (mentre in Italia il primo a parlarne é stato il telegiornale "Studio aperto").

Bufala o meno, un asteroide si dirige verso la terra spaventando il mondo intero. 

Cosa ne pensate? Quest'asteroide si schianterà davvero il 21 Dicembre 2012 provocando la fine del mondo?


giovedì 1 novembre 2012

Voyager 1: la sonda minaccia il nostro mondo

Oggi (1 novembre 2012), la sonda spaziale Voyager 1 è a circa 18 miliardi di chilometri dalla nostra terra! Gli scienziati affermano che Voyager 1 sta per uscire dal il nostro sistema solare. Sarebbe così il primo satellite a entrare nello spazio interstellare. Attualmente, la sonda si trova proprio al limite dello spazio intersiderale.

Questo satellite partì dalla terra esattamente 35 anni fa, il 5 settembre 1977, quasi allo stesso tempo con il suo fratello gemello, Voyager 2. Dal 1977, i gemelli hanno inviato a terra immagini mozzafiato di Giove, Saturno, Urano e Nettuno. 

Voyager è in procinto di entrare ora in un altro sistema solare.

Per 35 anni, Voyager ha viaggiato nell'eliosfera, nel flusso di particelle emesse dal sole, chiamato il "vento solare". Ma quest'anno, il 7 maggio precisamente, gli strumenti della sonda hanno cominciato a rilevare un nuovo ambiente. Essi hanno osservato un forte aumento di particelle galattiche. Ciò significa che la Voyager sta per uscire dal sistema solare.

Quest'ingresso in un nuovo sistema permetterà agli scienziati di raccogliere delle foto di un altro sistema. Ma un pericolo esiste! 

E se il sistema solare non fosse altro che una bolla pronta a scoppiare sotto l'impatto di Voyager
Se l'altro sistema solare dove Voyager sta per entrare non fosse altro che il nostro stesso sistema in un'epoca passata (teoria dello Spazio-Tempo)? Il nostro mondo potrebbe scomparire in un attimo! Speriamo che il satellite Voyager non lasci il nostro sistema proprio il 21 dicembre 2012.

domenica 28 ottobre 2012

Un terremoto devastante può causare la fine del mondo?

Il terremoto del 12 gennaio 2010 a Haiti è li per ricordarci che i terremoti possono essere terribilmente devastanti. Quello annunciato in California intorno alla faglia di San Andreas (che corre con direzione nord-sud attraversando quasi tutta la California occidentale), sarà forse ancora più spaventoso di tutti quelli già vissuti. 

Ma da qui a ipotizzare che un terremoto possa provocare la fine del mondo vi è un enorme passo. 

I terremoti hanno luogo a causa dello scontro delle placche tettoniche che si spostano a causa dei movimenti del magma nel mantello terrestre. Anche se possono colpire diverse migliaia di chilometri quadrati, essi restano "locali", non certamente continentali o mondiali. Un terremoto può distruggere l'economia di un paese, o anche di due o tre nazioni, non quella di tutti i paesi. Un terremoto può uccidere decine di migliaia, non milioni, e ancora meno dei miliardi.

I terremoti provocano catastrofi terribili, ma non possono causare la distruzione dell'umanità. 

Coloro che sostengono questa tesi per la fine del mondo nel 2012, sembrano quindi non considerare alcuni aspetti di questi fenomeni. Pensate alla tremenda energia che serve per spostare migliaia di chilometri quadrati di superficie. La superficie della terra è di 511 milioni di chilometri quadrati. Per "muovere" tutti i continenti di qualche centimetro, ci vorrebbe 500.000 volte più energia che per il terremoto di Haiti. I movimenti di magma non possono generare tutta quest'energia.

A proposito, sapete da dove proviene il calore dalle viscere della terra? Proviene dalla bassa radioattività naturale delle rocce che lo compongono, e che si accumula nel corso di milioni di anni. Vulcani e terremoti dissipano parte di quest'energia e per accumulare abbastanza energia per provocare una catastrofe globale, bisognerebbe che terremoti e vulcani cessino la loro attività per milioni di anni. 

In realtà, i vulcani e i terremoti si possono considerare come valvole di sicurezza che impediscono una catastrofe generale.

sabato 27 ottobre 2012

La luna puo' cadere sulla Terra?

La luna è a 384.700 km dalla Terra. Ma in realtà, attualmente si allontana dalla Terra, di ben 3,8 centimetri l'anno. La luna era molto più vicina un miliardo di anni fà.

Perché la Luna si allontana dalla Terra? A causa delle maree.

Le maree (dovute a metà proprio a causa della luna) frenano la rotazione della terra provocando l'allungamento delle giornate, di alcuni millesecondi all'anno. E come l'energia totale del sistema Terra-Luna deve rimanere costante, la Luna si allontana!

Quando la rotazione della Terra sarà sufficientemente lenta, il fenomeno si invertirà (tra miliardi di anni): la luna si avvicinerà dunque alla Terra gradualmente, ma non fino a toccarla! Quando arriverà a circa 130.000 km, il cosiddetto limite di Roche, esploderà e formerà un anello attorno alla Terra, come quello di Saturno. 

Quest'evento accadrà tra due miliardi di anni. La luna quindi non cadrà sulla Terra, ma é destinata ad annientarsi.

lunedì 4 giugno 2012

Il transito di Venere sconvolgerà la notte tra il 5 e il 6 giugno?

Nella notte tra domani e dopodomani, quindi tra il 5 e il 6 giugno 2012, tra le ore 00:06 e 03:56 (ora italiana), il pianeta Venere passerà davanti al sole.

I terrestri vedranno una minuscola macchia nera (l'ombra di Venere) posizionarsi dinanzi al disco solare. Un fenomeno raro, poiché visto dalla Terra, Venere passa spesso al di sotto o al di sopra del disco solare, ma rarissimamente giusto davanti. Questa rarità é data dal fatto che il piano dell'orbita di Venere è inclinata di 3° rispetto a quella del globo.

Questo transito provocherà delle catastrofi sulla Terra? E' questa la causa di questi molteplici terremoti che stanno mettendo in ginocchio la nostra Pianura Padana? Cosa ci aspetta nella notte tra il 5 e 6 giugno?



Nulla, risponde Denis Savoie, dal Palais de la Découverte di Parigi. Il diametro apparente di Venere è 32 volte più piccolo di quello del Sole e pertanto l'oscuramento sarà solo dello 0,1%...impercettibile all'occhio umano!

Lo stesso vale per gli effetti gravitazionali: ogni 584 giorni, la Terra, Venere e il Sole sono quasi allineati, più o meno a 8° per un osservatore sulla Terra, senza che questo crei alcun disturbo.

Inoltre, le perturbazioni di Venere sulla Terra, ben quantificate fin da Urbain Le Verrier (nel XIX secolo), sono trascurabili.

martedì 29 maggio 2012

Il calendario Maya non annuncerebbe la fine del mondo

Siete tra coloro che credono nella fine del mondo 2012? Ecco come confortarsi (o restare delusi forse!).

In effetti, alcuni archeologi americani hanno scoperto sulle mura di una casa Maya (sul sito del tempio di Xultun in Guatemala) uno dei più antichi calendari Maya mai conosciuto, completo. E, contrariamente alle voci che sostenevano che questo calendario terminasse il giorno 21/12/2012, questo si prolungherebbe oltre tale data!

Questa informazione è stata riportata dalla celebre rivista Science. Questi archeologi hanno scoperto degli affreschi Maya che hanno più di 1200 anni e che rappresentano il più antico calendario Maya al mondo. Esso fornirebbe dunque la prova che i Maya non prevedono la fine del mondo per il 21 dicembre 2012, ma tra diverse migliaia di anni.


Questa scoperta non è nuova. E' stato fatta nel 2010 dal team dell'archeologo William Saturno, un membro della Boston University. Dietro uno strato di fango, uno studente ha notato delle tracce di pittura su intonaco. Rimuovendo delicatamente la terra da questa parete, il team ha scoperto questi affreschi inediti, in perfetto stato di conservazione.

Nel 2011, una volta che gli scavi sono stati completati, W. Saturno ha scoperto che la piccola stanza dove aveva fatto la scoperta del calendario doveva essere la stanza di lavoro di uno scriba, che officiava in questa antica città Maya, circa 1200 anni fa.

Lo scriba aveva riportato sulle pareti dei calcoli astronomici, alcuni dei quali rappresentano chiaramente i cicli lunari, e altri, più oscuri, hanno certamente un legame con il movimento dei pianeti più vicini, come Marte, Mercurio o Venere. Alcuni cicli "pubblicizzano" addirittura degli eventi astronomici che si verificheranno in futuro, fino a 7000 anni dopo il 2012, mettendo a tacere le voci che vedono il ciclo del calendario Maya finire nel dicembre del 2012, annunciando cosi' la distruzione della nostra Terra.


William Saturno conclude la presentazione della sua scoperta in questo modo:
"L'anno 2012 segna la fine di un ciclo di 5.125 anni del calendario Maya, ma è solo un aspetto della visione ciclica del mondo di questa civiltà, non l'annuncio di una fine del mondo "..." Nella nostra cultura, non smettiamo mai di cercare la fine di tutto, mentre i Maya hanno cercato piuttosto di assicurarsi che nulla sarebbe cambiato. E' una mentalità completamente diversa. "

lunedì 21 maggio 2012

Terremoto del 20 Maggio: fu previsto dai Maya!

Almeno 7 morti per il momento, alcuni feriti e 5000 mila sfollati.
Ecco il tragico bilancio del terremoto che ha scosso l'Italia del nord nella notte tra sabato e domenica e più precisamente alle 4:05 del mattino del 20 Maggio.

Ma questo terremoto in Emila Romagna era stato profetizzato dai Maya?
Il calendario Maya aveva previsto per questa data un'eclissi solare anulare che effettivamente è avvenuta dall'altra parte del globo ieri, 20 Maggio. Si tratta di una data ciclica che vede l'allineamento del Sole, Terra e Pleiadi.

Ma cosa puo' significare questo?  Una semplice coincidenza?


Due giorni dopo l'eclissi del 1999 si verifico' un forte terremoto in Turchia. Lo stesso capito' in Iran nel 2006.
Gli scienziati concordano unanimemente sul fatto che le azioni o gli effetti della marea lunare, possono influenzare il magma, con un possibile spostamento di masse magmatiche nella parte opposta del pianeta.
Rispetto a quanto avvenuto ieri, 20 Maggio, quest'ipotesi sembra essere confermata dal momento che l'eclissi di ieri aveva luogo proprio sopra il territorio del Giappone.
Si ipotizza anche che le radiazioni solari prodotte durante le eruzioni solari, siano un altro fattore aggravante per il magnetismo.
Ma...naturalmente tutto questo resta ancora da dimostrare, nonostante che molti studi su questo fenomeno siano ormai attivi da anni. 

In tutti i casi oggi ci troviamo in una fase di attività sismica molto forte che probabilmente toccherà il suo massimo nel 2013. 

Vogliamo infine fornirvi quelle che saranno le prossime date legate al calendario Maya. Il 6 Giugno 2012 vi sarà il secondo e ultimo transito di Venere del secolo. Il 13 novembre 2012 avremo un'eclissi totale del sole (visibile nel nord dell'Australia) e il 21 Dicembre si terminerà il ciclo del calendario Maya, con l'allineamento di tutti i pianeti.

sabato 28 aprile 2012

Inversione dei poli magnetici nel 2012

Potrebbe il nostro pianeta perdere il nord nel 2012, provocando cosi' la fine del mondo
Alcuni teorici del 21 dicembre 2012 sostengono che in questa data, il sud e il nord si invertiranno. Per il nord ci riferiamo al polo magnetico e non a quello geografico, vale a dire, la direzione data da una bussola. All'improvviso, con l'inversione dei poli magnetici, l'ago di una bussola potrebbe puntare verso il sud!


In ogni caso, non bisogna aver paura...quest'inversione dei poli magnetici si è già verificata in passato più volte. L'ultimo ribaltamento risale a più o meno 800.000 anni fa.

E ce ne sono stati altri nel corso dei 5 milioni di anni che hanno preceduto la nostra esistenza.

Questo fenomeno non è comunque ciclico. Queste irregolarità sono causate dalla fonte stessa del campo geomagnetico. E' quindi impossibile prevedere quando esso si riprodurrà di nuovo.

Al centro della terra, il ferro fuso, conduttore elettrico e magnetico, viene agitato da movimenti di convezione turbolenti. Questa specie di dinamo completamente sciolto e instabile, crea un campo magnetico imprevedibile. Quindi, nulla permette di dire che l'attuale diminuzione del campo magnetico si osserva da 3000 anni si concluderà con una inversione tra 1000 o 2000 anni (quindi molto dopo il 21 Dicembre 2012!).

Da milioni di anni, il campo magnetico terrestre ha visto molti rimbalzi che hanno evitato l'inversione.

Quel che è certo è che i geologi non hanno mai constatato una correlazione tra un'inversione di campo e l'estinzione delle specie. Unica conseguenza possibile: la perdita della protezione naturale contro le particelle solari che offre questo campo, senza che questo causi alcun danno reale ad eccezione forse per i sistemi di comunicazione satellitare.

Tuttavia, l'alta attività solare che ha avuto inizio nel 2012 e l'indebolimento costante del nostro scudo contro la radiazione solare non fa ben sperare.

Alla fine del 2012, quando l'attività solare sarà al suo apice avremo forse delle sorprese!

martedì 24 aprile 2012

Nibiru: il pianeta fantasma

Lo chiamano il pianeta "Nibiru", "The 12th Planet", "Hercolubus" o "Pianeta Rosso", e promette le peggiori catastrofi per il 21 dicembre 2012! Secondo coloro che sostengono la venuta della fine del mondo, il Pianeta X sarebbe un pianeta gigante, la cui orbita eccentrica va dal sistema solare fino ai confini della "Cintura di Kuiper".

Secondo la leggenda, ogni 3.600 anni, questo pianeta fantasma si avvicinerebbe all'orbita della Terra, passando sopra il nostro pianeta e causando tsunami, terremoti, tempeste solari, eruzioni vulcaniche, spostamento dei poli magnetici, e potenzialmente l'estinzione totale o parziale dell'umanità.


Questo pianeta si troverebbe attualmente dietro Plutone e la sua influenza si sentirebbe già sui pianeti esterni. Il problema è che nessun osservatorio (terrestre o spaziale) non ha mai percepito la minima traccia di questo pianeta fantasma!

Puo' darsi che esisti un pianeta in fondo al sistema solare, come hanno dimostrato nel 2008 gli studi teorici di Tadashi Mukai e Patryck Lykawka, dell'Università giapponese di Kobe.

Secondo le simulazioni numeriche, la presenza di un corpo del 30 al 70% della massa della Terra, spiegherebbe la struttura della "Cintura di Kuiper" e alcune delle sue deformazioni. Ma secondo queste simulazioni, il "Planet X" si troverebbe in un'orbita molto lontano da noi ...

E' possibile che "Nibiru" sia invisibile agli osservatori a causa della mancanza di riflesso sulla sua superficie. Questo è per esempio quello che capita con alcune comete che diventano visibili solamente quando sono abbastanza vicine alla Terra.

Pazientiamo fino al 21 dicembre 2012! Ansiosi di vedere come si presenta questo pianeta?

lunedì 23 aprile 2012

Un virus puo' causare la fine del mondo? [Marta86]

Marta86 ci ha appena inviato la sua visione sulla fine del mondo all'indirizzo mail lamiavisione2012@gmail.com riportato nella nostra pagina La tua visione sulla fine del mondo!
E noi siamo lieti di pubblicarla, invitando tutti a inviarci le proprie riflessioni, ipotesi ed idee su questo discutibile evento previsto per il 21 Dicembre 2012.
Lo sterminio dell'umanità grazie ad un virus mortale diffuso per via orale, sembra essere uno scenario ideale per un film apocalittico. Tuttavia, la genetica ha gli strumenti e le conoscenze necessarie per produrre un virus mortale, o la ricreazione di un vecchio virus. 


Scienziati olandesi e americani sono riusciti per esempio a creare una mutazione del virus dell'influenza A H5N1, responsabile di aver causato l'influenza aviaria. Questa è una possibilità reale che potrebbe verificarsi. Una volta modificato, il virus è diventato ancora più pericoloso di prima. Nel 2002, gli scienziati dell'Università di New York hanno ricreato il virus della polio, cosi' come anche quello dell'influenza spagnola che ha ucciso quasi 50 milioni di persone nel 1918. 

Anche se in questi ultimi casi, gli studi sono stati utilizzati per aiutare gli scienziati a capire meglio queste malattie, questi restano comunque degli esempi concreti di come le persone malintenzionate possono creare malattie molto potenti che possono portare l'umanità a rischio e causare la fine del mondo. Si tratta di un rischio che ha la stessa possibilità di una guerra nucleare, perché anche al di là di queste ipotesi, ci sono spesso problemi politici. Ad esempio, il governo degli Stati Uniti avrebbe decimato intere tribù, propagando un virus pericoloso nell'era della conquista del West. Ma chi sarebbe capace di un simile atto? Russia, Cina, Iran ...? Chi vorrebbe fare del male all'Occidente?

La mia é sola un'ipotesi...poi in effetti, come voi, penso che il 22 Dicembre staro' tranquilla sul mio divano a fare colazione!
Grazie della possibilità che ci date di dire la nostra!

Marta 86

domenica 15 aprile 2012

Transito di Venere nel 2012

Nella notte tra il 5 e il 6 giugno 2012, in particolare tra 0:03 e le 6:56, il pianeta Venere passerà tra il Sole e la Terra. Per alcuni profeti della fine del mondo, il transito di Venere potrebbe preannunciare l'inizio di perturbazioni che porteranno alla fine dei tempi!

Il 6 giugno 2012, potremo vedere una piccola macchia scura sul nostro sole. Questa macchia nera sarà in realtà l'ombra di Venere.

Si tratta di un fenomeno raro poiché, visto dal nostro pianeta, Venere è generalmente al di sotto o al di sopra del disco solare. Il piano della sua orbita è infatti inclinato di 3° rispetto alla Terra.


Questo transito provocherà davvero la fine del mondo nel 2012?

Alcuni suggeriscono che saremo immersi nel buio totale e che la gravità sarà perturbata durante il transito. Altri pensano a tempeste, maremoti, tsunami, ecc. Ma tutto questo é scientificamente possibile?

Niente affatto! A rispondere é Denis Savoie, dal Palazzo de la Découverte, a Parigi. Poiché il diametro di Venere è 32 volte più piccolo di quello del Sole, l'oscuramento sarà solo dello 0,1%, impercettibile all'occhio umano.

Lo stesso vale per gli effetti gravitazionali. Ogni 584 giorni, la Terra, Venere e il Sole sono quasi allineati, più o meno a 8° per un osservatore sulla Terra e...senza che questo crei il più piccolo disturbo.

Inoltre, le perturbazioni di Venere sulla Terra, calcolate a partire dal 19° secolo, sembrano essere davvero trascurabili!

venerdì 23 marzo 2012

La fine del mondo nel 2116?

Ecco una notizia rassicurante. Nel dubbio di questa possibile fine del mondo, sono stati effettuati nuovi calcoli da alcuni scienziati tedeschi e sembrerebbe che il calendario Maya non finirà il 21 dicembre 2012, ma nel 2116.

Sono due fratelli scienziati tedeschi, i fratelli Böhm, a dimostrare con successo in una famosa rivista tedesca di astronomia, che il calendario Maya s'interromperebbe nel 2116 e non 2012, come aveva dedotto lo specialista della civiltà Maya John Eric SidneyThompson. Nella loro relazione, i fratelli Böhm hanno dimostrato che il nostro calendario e quello dei Maya, non corrispondono!


Secondo loro, l'archeologo John Eric Sidney Thompson non ha tenuto conto né della fine del calendario Maya durante l'occupazione delle tribù messicane, né del fatto che il popolo Maya si serviva di più calendari: un calendario di riferimento utilizzato per l'agricoltura che durava 365 giorni, un calendario per le festività religiose che durava 260 giorni, un ulteriore calendario di 9 giorni (corrispondente alla nostra settimana di 7 giorni) e un lungo ciclo di 1.872.000 giorni. Per raggiungere i loro risultati, hanno poi stabilito le corrispondenze d'eventi tra il calendario Maya e il nostro.

Correggendo l'errore di calcolo dell'archeologo e utilizzando un antico libro Maya, il "Codice di Dresda", i fratelli Böhm sono riusciti a determinare una data di fine del calendario Maya più probabile rispetto alla precedente (2116).

Questi due scienziati non sono pero' i soli ad avere dubbi sulla veridicità della fine del calendario Maya nel 2012. Gerardo Aldana, ricercatore presso l'University of California, afferma in tutti i casi che non è possibile effettuare alcun calcolo per determinare in modo affidabile e preciso la vera fine del calendario Maya.

venerdì 9 marzo 2012

Allineamento dei pianeti il 21 Dicembre 2012

Al di là delle profezie che ricorrono a visioni mitologiche, le preoccupazioni circa la fine del mondo sono ispirate anche dalla scienza e dell'astronomia in particolare!
Ma a cosa ci riferiamo?
Una delle predizioni della fine del mondo é legata alla disposizione dei pianeti del nostro sistema solare!
Sembrerebbe che il giorno 21 Dicembre 2012 si manifesterà un evento alquanto eccezionale: un allineamento planetario!

Ancora mitologia o realtà? Scienza o semplice superstizione? Astronomia o astrologia?

Quel giorno, il sistema solare vedrà allinearsi ben cinque pianeti a livello del sole (dunque allineamento a sei se includiamo anche il Sole!). Parliamo dei pianeti Marte, Terra, Mercurio, Giove e Plutone!
Purtroppo, questo fenomeno eccezionale sarà assolutamente impercettibile ai nostri occhi: Mercurio, Giove e Plutone saranno incorporati nella luce del sole posto appena davanti a loro, rendendoli non osservabili. Giove, inoltre, sarà completamente oscurato dal Sole nella notte tra il 22 e il 23. Quanto a Marte, questo pianeta sarà esattamente nella direzione opposta.
Quest'evento sarebbe dunque rimasto sconosciuto ai nostri occhi se non fosse per gli studi e i calcoli realizzati degli astronomi!

Dal momento che il fenomeno è inosservabile, pensate che i media ne parleranno? Gli astrologi diffonderanno i dati di questo loro presagio, che tra l'altro coincide nel giorno del solstizio? O preferiranno piuttosto mantenere le loro previsioni segrete per gli eventi più importanti, come hanno fatto nel 1999 per l'eclissi solare totale? (un fenomeno che ha coinvolto solo una piccola porzione del pianeta, mentre un allineamento planetario coinvolgerà il mondo intero).


Non bisogna poi dimenticare che la Luna occulterà Marte il 24, ovvero tre giorni dopo l'allineamento a sei, che diventerà di fatto un allineamento a sette, dal momento che un'occultazione di un pianeta dalla Luna é per sé un allineamento di questi due astri, con la Terra.

Ma non mancano le critiche a questa teoria! Alcuni affermano che nessun allineamento planetario è stato calcolato per i prossimi decenni e la Terra non passerà attraverso il piano galattico, sostenuto pericoloso, nel 2012. E anche se questo dovesse accadere, gli effetti sarebbero trascurabili. Infine, questo secondo gruppo di studiosi ci ricordano che ogni anno a dicembre, la Terra e il Sole sono allineati approssimativamente con il centro della nostra galassia, la Via Lattea, senza alcuna conseguenza significativa.

E voi che ne pensate della teoria dell'allineamento dei pianeti?